Quanto dura microblading
Durata Trattamento

Quanto dura microblading

Il microblading: la soluzione per il proprio aspetto

Il microblading è un trattamento di trucco semi-permanente caratterizzato da una dermopigmentazione dell’epidermide. Viene effettuato attraverso un particolare strumento a forma di penna con degli aghi monouso che innestano sotto la pelle la colorazione che si è scelta. Grazie ad esso sarà possibile intervenire in diverse parti del viso modificando l’aspetto. Il microblading più comunemente utilizzato è quello alle sopracciglia. Vi sono dei casi in cui si può applicare anche alle labbra, ai capezzoli e al cuoio capelluto e agli occhi. Negli ultimi tempi si parla spesso di questa tipologia di intervento estetico preferito dalle donne al posto del tatuaggio. Ma quanto dura il microblading? Quali sono i fattori che possono prolungarne l’applicazione?

Quanto dura il microblading: le caratteristiche del trattamento e la sua durata

Si discute molto sulla durata nel tempo del microblading. I fattori che lo influenzano sono differenti. La sua durata è strettamente collegata alla tecnica con la quale si effettua questa tipologia di trucco semi-permanente. Infatti rispetto al tatuaggio l’applicazione non avviene nello strato più profondo, definito derma, ma nell’epidermide. I pigmenti sono riassorbibili e biodegradabili e con il tempo quindi perdono la loro colorazione originaria. Inoltre questa parte della pelle è soggetta a una rigenerazione che avviene in un tempo più breve determinando quindi la necessità di intervenire al fine di mantenere il disegno effettuato sempre vivido. Dato che l’applicazione della pigmentazione avviene attraverso delle micro-incisioni, sarà necessario attendere alcuni giorni per l’eventuale cicatrizzazione e un intervento successivo nel caso in cui sia necessario colmare alcuni vuoti che sono rimasti e per fissare il colore. In media l’applicazione può durare dai tre mesi a un anno. In condizioni di qualità del trattamento e della pelle su cui di applica la durata media e dai 7 ai 9 mesi. Per prolungare il periodo di applicazione del trattamento sarà necessario effettuare interventi successivi in modo da ravvivare la pigmentazione, almeno ogni 3-4 mesi.

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Altri fattori che influiscono sul trattamento, cosa determina la durata del microblading

Il microblading fa parte dei trattamenti di trucco semipermanenti. Come tale vi sono alcuni fattori che influenzano la sua durata, potendola prolungare nel tempo:

qualità dei materiali: rispetto agli inchiostri utilizzati nel trucco permanente quelli del micorblading sono riassorbibili e biodegradabili. Quindi con il tempo tendono a perdere la loro colorazione. La qualità influenza molto sulla durata del trattamento;

qualità della pelle: anche la tipologia di cute sulla quale si applica influenza il tempo di durata. Una pelle troppo secca o grassa potrebbe non permettere l’inserimento in modo adeguato della pigmentazione;

ricambio cellulare: dato che la colorazione viene innestata nell’epidermide, la sua rigenerazione cellulare inevitabilmente influenza la durata del trattamento. Ogni pelle ha le proprie caratteristiche e quindi non si può stabilire con precisione quale siano i tempi di rigenerazione;

gestione quotidiana del viso: le abitudini di vita giornaliero influenzano la durata. Per esempio la piscina, l’utilizzo di saune e bagno turco, oppure l’esposizione eccessiva al sole, eventuali cerette sulle sopracciglia, possono inevitabilmente ridurre il tempo di tenuta della pigmentazione;

microblading ritocco
microblading ritocco

Alcune accortezze per prolungare la durata: piccole osservazioni che prolungano il trattamento

Per prolungare il tempo di durata del micorblading è possibile seguire una serie di accortezze:
cosa fare nei giorni successivi: nei giorni successivi al trattamento è importante evitare l’utilizzo di creme e cosmetici. Per pulire la parte interessata è preferibile una soluzione fisiologica. Evitare di grattarsi o eliminare le crosticine che potrebbero formarsi;
caratteristiche della pelle: cercare di mantenere sempre la pelle idratata. Una pelle secca o troppo grassa influenza il tempo di applicazione;
protezione dai raggi del sole: evitare di esporre le parti direttamente ai raggi del sole, ma proteggerle con un gel;
ritocchi: il tempo di durata del microblading va dai 3 ai 12 mesi. È importante, nel momento in cui si nota che il pigmento inizi a schiarire, effettuare dei piccoli ritocchi in modo da prolungarne l’effetto

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